mercoledì, maggio 18, 2005

La mascara invisibile

Vedere il mondo interno ed esterno tale com’è. Non e mica facile… Vedere come siamo come realmente siamo, liberi dai nostri filtri. Stiamo ancora controllati dalle passioni di fame, sesso e paura? Se pensiamo di no, sarà questo vero o abbiamo semplicemente trovato una mascara invisibile per queste passioni?

Siamo onesti nelle nostre relazioni? Stiamo in queste relazioni per ciò che possiamo dare o per ciò che possiamo ricevere? Continuiamo come siamo perché è la cosa più facile di fare e ci diciamo che le cose cambieranno, se gli diamo tempo? Quando abbiamo un attimo di lucidità dove vediamo le cose come realmente sono, lo ignoriamo? Facciamo un risparmio dopo l’altro con noi stessi, anche se non importante apparentemente, ma quando messo assieme forma una parete che ci rinchiude?

Questi risparmi sono bugie che ci diciamo a noi stessi per fare una situazione insopportabile, sopportabile.

L’alimentarsi dagli altri sotto la maschera della buona madre, padre, amici o figli sono più bugie. Il pensare che qualcun altro ci cambierà è un’altra bugia. Il nostro futuro è nelle nostre mani e nelle decisioni ed elezioni che facciamo oggi. L’indagare nelle radici di questi programmi è un lavoro arduo, difficile e doloroso. Mentre il nostro discernimento si sviluppa, miglioriamo anche la nostra abilità di elaborare storie per deluderci noi stessi nel pensare che stiamo facendo progresso.

lunedì, maggio 16, 2005

Siamo da soli

La maggior parte delle nostre relazioni sono basate sulle manipolazioni, anche se non siamo consapevoli. Il concetto di manipolazione implica il fare qualsiasi cosa nell’attesa di un certo risultato. Questo non è amore ne dare, ma una maniera di alimentare le passioni basse e mortali in noi, peggio ancora, alimentarsi dagli altri come fanno i predatori. Infatti, possiamo dire che abbiamo una mente predatrice e quando ci rendiamo conto delle implicazioni di questo nelle nostre vite, stiamo affrontando il terrore della situazione. Scopriremmo che tutte le buone intenzioni sono tutte bugie. Ci convinciamo che siamo compatibili con familiari, amici, sposi e che gli stiamo aiutando quando realmente stiamo nell’attesa di un certo risultato… questo solo per dare un esempio. Come quando aiutiamo o pensiamo che possiamo essere una buona compagnia per qualcuno ma in fondo stiamo nell’attesa che questa persona ci alimenterà con tutta la sua gratitudine. Se osserviamo attentamente scopriremo che non esiste praticamente niente reale in noi, tutto è mente predatrice. Per rispettarmi a me stesso devo capire che esiste una parte in me che è immortale. Quelli che vogliono seguire ciò che è immortale devono affrontare il terrore della situazione da soli, affrontare l’orrore di tutte le proprie azioni predatori da soli, e l’elezione di essere altrimenti deve di farsi dalla determinazione dell’anima immortale. Qualsiasi energia emozionale che possa essere colta per alimentare la mente predatore mentre la battaglia continua, darà più forza alla mente predatore e non all’anima immortale. Se esistesse l’anima immortale, non nascerà mai intanto il predatore si stia alimentando.

venerdì, maggio 13, 2005

Il Cammino Esoterico

Penso che qualsiasi lavoro spirituale è il risultato di sforzo. Quindi la Tradizione ci parla di pagare tutto con anticipo, con nessuna garanzia di ritorno. Qui è dove entra la Fede. La scelta non è basata su guadagni personali, ma è piuttosto una scelta che si fa perché uno non può tornare indietro alla vita del corpo materialista che si guida per le passioni di sesso, fame e paura. Ma non è facile perché altrimenti non sarebbe una scelta. Uno continua ad essere legato traverso migliaia di filamenti a questo mondo: famiglia, matrimonio, lavoro, amici, ecc.

Quando facciamo la scelta di lavorare a favore del proprio destino, uno infastidisce gli abiti di tutti quelli che sono attaccati a questi filamenti. Quando si lavora a favore del proprio destino, quelli intorno a te saranno spinti in una maniera non abituata a loro e quindi reagiscono spingendo. Non capiranno perché gli stai disturbando. Sentiranno che tu gli stai manipolando, che tu non sei “te stesso”, che hai cambiato.

E infatti hai cambiato. Stai disturbando così le vite di quelli intorno a te. Ma questa non è una manipolazione. Infatti, se fatto correttamente, stai finendo le manipolazioni, dette e non dette, che sono la norma in questo mondo. Stai imparando a finire le tue manipolazioni di altri mentre impari a riconoscere le manipolazioni degli altri.

Questo è legato a cambiamenti radicali nelle nostre vite. Quando non siamo attaccati ad altri traverso vecchi legamenti, potremmo imparare a sapere chi ti permetterà seguire il tuo cammino, chi si sta movendo in quella direzione naturalmente, e chi farà di tutto di più per buttarti su una corda più forte per tirarti indietro.

Però questo profondo cambiamento della nostra vita succede per una semplice scelta: la scelta di pensare per se stesso, d’essere ciò che uno è in verità, onorando il nostro libero arbitrio e quella degli altri. Avendo come guida l’idea di essere il maestro di uno stesso, ti distinguerai di quelli intorno a te perché loro non hanno quest’ideale nella loro vita.

Tutti sanno che la gente segue una meta. Per la maggior parte della gente, questa meta è materiale. Quelli che competono per denaro o sesso possono essere trattati dagli altri come una forma additiva di personalità, ma ad un certo livello loro capiscono perché questi sono passioni che tutti sentono di una maniera o l’altra.

Scegli di seguire l’invisibile e l’intangibile meta di far cura della tua anima, e sarai visto come un pazzo. La maggior parte della gente non può immaginare il dare la propria vita per una meta che non si può toccare, assaggiare, sentire o depositare nella banca.

La maggior parte della gente ha mete intangibili come quella di “essere felici”. Questa felicità è proiettata in uno o in una cosa materiale: la macchina, un computer, la famiglia, la casa, il lavoro. Come continuano ad essere persone che reagiscono senza volontà agli shock esterni, la manifestazione concreta di quella felicità cambia di momento a momento. Quando si raggiunge una meta concreta, questa deve essere sostituita per un’altra.

La persona che ha deciso di seguire il Cammino, vede le cose in una maniera diversa, e quelli che sono ancora attaccati a mete materiali non hanno la forma di capire.

Per una persona che comincia a cercare il Cammino, tutto questo cambia. Questa ricerca costituisce una meta permanente. Qualsiasi cosa aiuti ad ottenere questa meta, è per lui il Bene: ciò che lo allontana della sua meta che in genere sono ostacoli materiali o psicologici nella sua via sono per lui il Male.

Ritornando all’immagine dei filamenti che ci lega agli altri, dobbiamo aver cura del pericolo di tagliarli per liberarci. Se gli consideriamo come ostacoli per il nostro movimento libero, saremmo tentati di utilizzare misure radicali per liberarci. Per il contrario, questi legami sono il risultato delle nostre azioni passate, siamo responsabili di questi. Però più che altro, queste sono utili per il Lavoro. Ogni volta che qualcuno ci spinge alla nostra previa posizione, riceveremo uno shock. Questo shock ci porterà rapidamente ad uno stato di consapevolezza come metodo d’osservazione. Possiamo utilizzare questi shock per capire il nostro ambiente e quindi aiutarci a sviluppare la nostra considerazione esterna. Possiamo utilizzare questi shock per sviluppare il nostro potere di volontà per lottare contro le reazioni meccaniche che sono il risultato delle spinte che riceviamo. Non è possibile trovare in questo cammino comfort e sicurezza.

PS. Questo blog è in parte un editoriale pubblicato l’anno scorso su Signs of the Times.

domenica, maggio 08, 2005

I crimini contro la Palestina

Mi sono trovata un blog interessante che ci parla sulla situazione di Palestina in Medio Oriente. Umkahlil ci dice (traduzione automatica dall’inglese):

Uno studio Congressuale di ricerca indica che gli STATI UNITI (una valutazione conservatrice) ha dato all'Israele 105 miliardi in sussidio diretto dal 1949. I contribuenti degli STATI UNITI devono smettere di costituire un fondo per le confische della terra, l'uccisione, imprigionamenti, violenza dei Palestinesi, lo sradicamento di alberi di olivo e gli altri crimini contro umanità che i sionisti stanno facendo odiernamente per più di cinquanta sette anni. La Palestina non era "una terra senza gente," quando i sionisti hanno iniziato la loro colonizzazione in 1880. Nonostante l'immigrazione incontrollata, la regione di Palestina partioned per la condizione ebrea in 1948 non ha avuto una maggioranza ebrea e gli ebrei hanno posseduto soltanto quattro per cento della terra. Il programma Dalet è stato intrapreso dai sionisti per pulire ethnically la zona dei relativi abitanti arabi indigeni in modo che la zona partioned per lo stato ebraico e per una maggioranza ebrea. Ciò che è particolarmente virulento di questa situazione, è che i crimini del sionismo sono dissimulati da una diffusa campagna sionista di propaganda dei mezzi con complicità in ogni nazione occidentale. L’enorme campagna serve per demonize le vittime palestinesi vittime di sionismo e dire bugie e confondere i fatti.

venerdì, maggio 06, 2005

11 settembre 2001: Complicità del governo USA

Pubblicata recentemente la cronologia degli accadimenti su Disinformazione.it:
11 settembre 2001: per non dimenticare!

- 1991 – 1997: Le aziende petrolifere Texaco, Unocal, Shell, BP, Amoco, Chevron e Exxon-Mobil si sono impegnate nello stato ex sovietico del Kazakhstan che dispone di enormi riserve petrolifere. Il governo kazaco ha ottenuto 3 miliardi di dollari per i diritti di sfruttamento e successivamente le ditte si sono impegnate a fornire 35 miliardi di dollari in investimenti industriali e strutturali.
La Unocal Oil Company ha firmato un accordo con il regime dei taliban e anche con i loro oppositori per la costruzione di un oleodotto attraverso l’Afghanistan fino al Pakistan e di lì all’Oceano Indiano. Nel dicembre 1997 rappresentanti taliban hanno partecipato a un convegno nella sede centrale della Unocal per discutere sull’oleodotto. Nel 1998 però disordini interni in Afghanistan hanno reso impossibile la costruzione dell’oleodotto. In un memorandum della Unocal, a firma di Dick Cheney, si dichiara che il progetto sarebbe stato completato in 5 anni.

- 1998 – 2000: L’ex presidente americano George Herbert Walker Bush effettua due viaggi privati in Arabia Saudita per conto della Carlyle Group. Qui incontra la famiglia bin Laden

- Gennaio 2001: L’amministrazione Bush ordina all’FBI ed alle altre agenzie di sospendere le investigazioni a carico della famiglia bin Laden

- Febbraio 2001: I talebani si dichiarano pronti a negoziare con gli Stati Uniti.

- 24 Aprile 2001: Larry Silverstein stipula il più grande affare della sua vita: prendendo in affitto per 99 anni le Torri Gemelle. La modica cifra è di 2,3 miliardi di dollari (4800 miliardi di vecchie lire). L’intera struttura era assicurata per 4 miliardi di dollari. Fonte “Il Sole 24Ore”

- 8 Maggio 2001: Il Dipartimenti di Stato, a nome del segretario Colin Powell, stanziò 43 milioni di dollari a favore del Governo talebano per ottenere la loro collaborazione al progettato oleodotto in Afghanistan.

- Maggio 2001: Il deputato Richard Armitage, ex agente segreto si reca in India, mentre il direttore della CIA George Tenet è in visita in Pakistan, dove incontra il leader pakistano generale Pervez Musharraf.

- 10 Giugno 2001: I servizi segreti tedeschi segnalano alla CIA presso l’ambasciata che certi terroristi arabi stavano progettando d’impadronirsi di aerei civili americani per usarli come armi di distruzione contro simboli americani.

- 4-14 Luglio 2001: Osama bin Laden si fa curare per una malattia al fegato (insufficienza renale) nell'ospedale americano di Dubai e incontra un ufficiale della CIA che rientrerà al quartier generale CIA il 15 luglio.

- 11 Luglio 2001: Tre alti funzionari statunitensi: Thomas Simmons ex ambasciatore USA in Pakistan, Karl Inderfurth, assistente segretario di Stato per gli Affari dell’Asia meridionale, Lee Coldren Dipartimento di Stato: incontrano a Berlino membri dello spionaggio russo e britannico e gli informano che gli USA progettano un attacco militare contro l’Afghanistan a ottobre! (The Guardian 22 settembre 2001, BBC 18 settembre e Interpress Service 16 novembre)

- 20 Agosto 2001: Il presidente Putin ordina ai servizi segreti russi di avvertire le loro controparti americane “nei più forti termini possibili” di imminenti attacchi terroristici ad aeroporti ed edifici pubblici. (intervista di Putin alla rete televisiva americana MS-NBC)

- 20 Agosto 2001: Il governo della Francia attraverso l’ambasciata a Parigi e di Washington fece una segnalazione precisa di data esatta, circostanze e luoghi dell’attacco.

- 6-7 Settembre 2001: Anonimi speculatori sul mercato finanziario di New York acquistano 4744 Opzioni Put della United Airlines. Chi acquista Opzioni Put si impegna a vendere un determinato numero di azioni a un prezzo convenuto, entro un termine stabilito, in pratica scommette sul ribasso di quel titolo, per guadagnarci.
L’acquisto di Opzioni Put in quei giorni delle due compagnie aeree è del 600% superiore al normale!

- 6-7 Settembre 2001: Anonimi speculatori comprano 2157 Opzioni Put della Morgan Stanley con scadenza ottobre e 12215 Opzioni Put della Merril Lynch. L’aumento del volume di vendite fu del 1200%. La Morgan Stanley e la Merril Lynch avevano gli uffici al 22° piano del WTC

- 10 Settembre 2001: Vengono acquistate 4516 Opzioni Put della American Airlines.

- 11 Settembre 2001: Il generale Mahmud dell'ISI è a Washington per conto dei talebani

- 11 Settembre 2001: Il presidente George Walker Bush si reca in una scuola pubblica a parlare con i bambini, mentre il vicepresidente Dick Cheney si assentò da Washington recandosi nella sicura residenza presidenziale sulle montagne del Maryland. Alle 9:00 viene informato dal capo dello staff che un aereo 14 minuti prima ha colpito la torre nord. Alle 9:05 gli viene detto che anche la seconda torre è stata attaccata. E Bush, come se niente fosse continua a leggere le storia della capretta assieme ai bambini, fino alle 9:25

VOLO 11
Aereo: American Airlines Boeing 767
Decollo: aeroporto di Logan di Boston alle ore 7:59 am
Perdita di contatto radio (spegnimento Trasponder): 8:20 am
Lanciato allarme dalla torre Boston: 8:38 am
NORAD (rete radar militare nord atlantica) contatta base militare Otis: 8:44 am
Il Volo 11 è già in vista di Manhattan ma il NORAD avverte la base Otis all’estrema punta del Massachussets a 200 miglia di distanza. Appena al di fuori di Atlantic City è stanziata la 177ma Squadriglia. Sono distanti da NY circa 100 miglia!
I caccia dalla base Otis si alzano in volo: 8:52 am
Impatto sulla Torre: 8:46 am

VOLO 175
Aereo: United Airlines Boeing 767
Decollo: aeroporto di Logan di Boston alle ore 8:14 am
Deviazione dalla rotta di linea: 8:42 am
Spegnimento Trasponder: 8:40 am
Impatto sulla Torre: 9:02 am
Alle 9:02, ora d’impatto del secondo Boeing, i caccia militari erano ancora a 70 miglia di distanza!
Velocità dei caccia: 720 miglia/ora
Effettiva velocità dei caccia: 1000-1200 miglia/ora
Tempo per avere un caccia sul luogo del disastro: 50 minuti

VOLO 93
Aereo: United Airlines Boeing 757
Decollo: aeroporto di Newark alle ore 8:42 am
Deviazione dalla rotta di linea: 9:36 am
Spegnimento Trasponder: 9:40 am
Impatto sopra Shanksville: 10:02 am

VOLO 77
Aereo: American Airlines Boeing 757
Decollo: aeroporto Dulles di Washington alle ore 8:20 am
Deviazione dalla rotta di linea: 8:46 am
Spegnimento Trasponder: 8:55 am
Il NORAD ordina il decollo dei caccia dalla base di Langley in Virginia: 9:27 am
La base dista 160 chilometri da Washington. La base Andrews dell’Air Force è a 10 miglia dalla Capitale e ha in dotazione F-16 e F-18.
I caccia dalla base Andrews furono fatti decollare dopo l’impatto sul Pentagono.
Impatto sul Pentagono: 9:37 am

Il primo a dichiarare che un aereo si è schiantato sul Pentagono è stato il segretario della Difesa, Donald Rumsfeld.
Il Pentagono è la zona più sicura e meglio difesa al mondo. Con una serie di cinque batterie contraeree in grado di abbattere qualsiasi cosa si avvicini, missili o aerei. Eppure l’11 settembre, nonostante si sapesse da molto tempo che un aereo si stava dirigendo verso Washington, non si fece nulla.
Sul volo 77 che impattò contro il Pentagono, ci sono moltissimi punti interrogativi.
Ecco le dichiarazioni a caldo - successivamente fatte sparire - di testimoni oculari.

- “L’aereo sembrava poter trasportare otto-dodici persone” (Steve Patterson, Washington Post, 11 settembre, 16:59)
- “Abbiamo sentito qualcosa che faceva il rumore di un missile, poi abbiamo udito una forte esplosione” (Tom Seibert, Washington Post, 11 settembre, 16:59)
- “Un aereo, un aereo dell’American Airlines. Ho pensato: c’è qualcosa che non va, vola troppo basso. Poi l’ho visto. Voglio dire, era come un missile da crociera con le ali” (Mike Walter, CNN 12 settembre 2001)


Alcuni punti che non tornano sul Pentagono:

- L’impatto sul Pentagono è avvenuto in maniera perfettamente orizzontale, cosa alquanto difficile, se non impossibile, per un aereo di linea;
- L’aereo non ha toccato il prato d’erba davanti al Pentagono, quindi ha colpito direttamente la costruzione in maniera precisa;
- Dalle foto ufficiali si vede che il foro di entrata dell’aereo, prima che la parete crollasse, ha la forma di rettangolo di circa 5/6 metri di larghezza, mentre il Boeign 757 pesa 100 tonnellate e ha una apertura alare di 38 metri;
- Del Boeing 757 non è rimasto nulla perché la temperatura lo ha letteralmente gassificato a 3000°. I reattori di un aereo però sono brevettati per resistere a temperature elevatissime…
- Secondo il dipartimento della Difesa, il Boeing 757 avrebbe perforato da parte a parte 3 edifici del Pentagono, con un angolo d’incidenza di 45°, e sarebbe uscito al 3° edificio con il muso creando un buco circolare di 2,3 metri! I 3 edifici perforati sono rimasti miracolosamente in piedi!
ALCUNE DOMANDE PRIVE DI RISPOSTA

- Perché l’aviazione statunitense, conosciuta come la più professionale al mondo, il giorno dell’11 settembre è stata tenuta praticamente a terra?
- Perché i caccia militari sono stati fatti partire in ritardo e dalle basi militari più lontane?
- Perché il presidente degli Stati Uniti George Walker Bush junior dopo aver saputo dell’attacco alle Torri è rimasto per 40 minuti comodamente seduto in classe con i bambini a leggere la favola della capretta? Perché non ha preso immediatamente i comandi della nazione, visto che è il Capo delle forze armate?
- Come mai dopo poche ore dall’attentato si è puntato il dito subito contro il terrorista Osama bin Laden e il dittatore Saddam Hussein?
- Come mai delle 8 scatole nere, 6 non sono mai state trovate e 2, del volo 93 caduto in Pennsylvania, 1 è inutilizzabile e l’atra è muta? Ogni aereo civile ha in dotazione 2 scatole nere (il cui vero colore è arancione), e servono a registrate i dati di volo e le voci della cabina. Esse sono costruite per resistere agli incidenti più incredibili: tranne che all’11 settembre…
- Com’è possibile che dalle macerie del volo 93 è stato recuperato intatto un manoscritto vergato dal presunto capo dei terroristi Mohamed Atta?
- Com’è possibile che a diversi isolati dalle Torri Gemelle è stato trovato un passaporto di uno dei dirottatori
- Come mai le Torri Gemelle brevettate e costruite per supportare anche un impatto aereo sono crollate su se stesse come un castello di carte
- Perché i terroristi avrebbero dovuto lasciare in una macchina parcheggiata vicino alle Torri un Corano e un manuale di volo scritto in arabo?
- Quali sono i nomi di quei speculatori che un paio di giorni prima dell’attentato hanno acquistato azioni migliaia di Opzioni Put delle due compagnie di linea coinvolte, ben sapendo che sarebbero crollate?
- Perché, nonostante il divieto e il blocco totale dei voli, il 13 settembre 2001 un aereo militare ha accompagnato fuori dall’America almeno 20 elementi della famiglia bin Laden?
- Perché agli agenti dell’FBI è stato impedito dal presidente degli Stati Uniti di interrogare la famiglia bin Laden?
- Perché la Torre Sud è crollata per prima nonostante la Nord che ha bruciato per più di un’ora era vistosamente più danneggiata?
- Perché molti affermano di aver udito esplosioni all’interno degli edifici?
- Perché il palazzo adiacente alle Torri è crollato un attimo prima che la Torre crollasse?
- Perché vi sono discrepanze tra la lista dei nomi dei passeggeri e il resoconto ufficiale dei morti?
- Perché gli Stati Uniti hanno bombardato l’Afghanistan nonostante nessuno dei presunti terroristi era afgano o talebano, ma erano quasi tutti arabi?
Libri sull’11 settembre 2001:

- DOPO L’11 SETTEMBRE: POTERE E TERRORE, Noam Chomsky, ed Marco Troppa
- 11 SETTEMBRE: COLPO DI STATO IN USA, Maurizio Blondet, ed. Effedieffe
- L’INCREDIBILE MENZOGNA, Thierry Meyssan, ed. Fandango
- IL PENTAGATE: ALTRI DOCUMENTI SULL’11 SETTEMBRE, Thierry Meyssan, ed. Fandango
- GUERRA ALLA LIBERTA’ Nafeez Mosaddeq Ahmed, ed. Fazi
- MISTERO AMERICANO di Marina Montesano, edizioni Dedalo

Che fine faremmo?

giovedì, maggio 05, 2005

Piazza Fontana

Sembra che la giustizia sia un lusso in questi giorni qui in Italia
Nessuno colpevole per Piazza Fontana. E i parenti pagheranno pure le spese

«Siamo davanti ad una sentenza che non rende giustizia- ribadisce il legale- un processo che ha portato tantissimi elementi ma le prove non si sono volute leggere». Amaro il suo commento: «È un altro pezzo di storia che resta coperto dal mistero».

Un altro pezzo di storia...



Scemi

mercoledì, maggio 04, 2005

Offese al Papa, «Indymedia va oscurato»

Oggi sul Corriere della Sera:
La procura di Roma procede anche per vilipendio della religione cattolica

Offese al Papa, «Indymedia va oscurato»

Il Gip dispone il sequestro del sito dei no global per il fotomontaggio in cui Ratzinger veniva ritratto da nazista. [...]

Tra poco ci diranno cosa leggere e cosa non leggere secondo la loro convenienza. Ecco qui Indymedia Italia, ancora raggiungibile:
SOTTO ATTACCO 04/05/2005
Indymedia sequestrata? Mah!
Ultim'ora

Al momento Indymedia Italia è raggiungibile nonostante l'attacco informatico (DDOS) che sta subendo dal primo maggio 2005 e nonostante le agenzie di stampa ne abbiano annunciato il sequestro.
Ciò non toglie che nelle prossime ore Indymedia Italia potrebbe non essere più raggiungibile a causa dell'ordine di sequesto per il quale è stata inviata una rogatoria internazionale.

Ci risiamo! A pochi mesi di distanza dal sequestro degli hard-disk di Indymedia Italia comandato dal Fbi e nel giorno in cui una sentenza della cassazione dichiara tutte le religioni sullo stesso piano, un solerte pubblico ministero romano, Salvatore Vitello, ipotizzando i reati di vilipendio della religione cattolica e di vilipendio della figura del Papa, chiede a gran voce che indymedia sia chiusa.

Il motivo?
Un fotomontaggio che ritrae il papa con una divisa da nazista. La lunga ondata clerical-nazionale scatenata dalla morte di Giovanni Paolo II e dall'elezione di Benedetto XVI, avrebbe dovuto far omologare tutti.

Adesso ci toccherà spiegare ancora una volta ad asserviti giudici il sovversivo concetto di pubblicazione aperta e che Indymedia non opera alcuna forma di censura.

martedì, maggio 03, 2005

Riflessioni

Da “Vedute sul Mondo Reale” di G.I. Gurdjieff ed.Neri Pozza
Ci sono degli uomini che cercano, che hanno sete della verità profonda e si sforzano di trovarla, che tentano di risolvere i problemi posti dalla vita, di arrivare all'essenza delle cose, dei fenomeni, e di penetrare in se stessi. Se un uomo ragiona e pensa in modo corretto, qualunque strada segua per risolvere questi problemi, deve inevitabilmente ritornare a sé e cominciare a risolvere il problema di ciò che egli stesso rappresenta e di qual è il suo posto nel mondo che lo circonda. Infatti, senza questa conoscenza, la sua ricerca sarà priva di un centro di gravità. Le parole di Socrate: « Conosci te stesso » restano il motto di tutti coloro che cercano la vera conoscenza e l'essere. G.I. Gurdjieff

Altri riflessioni qui