Penso che qualsiasi lavoro spirituale è il risultato di sforzo. Quindi la Tradizione ci parla di pagare tutto con anticipo, con nessuna garanzia di ritorno. Qui è dove entra la Fede. La scelta non è basata su guadagni personali, ma è piuttosto una scelta che si fa perché uno non può tornare indietro alla vita del corpo materialista che si guida per le passioni di sesso, fame e paura. Ma non è facile perché altrimenti non sarebbe una scelta. Uno continua ad essere legato traverso migliaia di filamenti a questo mondo: famiglia, matrimonio, lavoro, amici, ecc.
Quando facciamo la scelta di lavorare a favore del proprio destino, uno infastidisce gli abiti di tutti quelli che sono attaccati a questi filamenti. Quando si lavora a favore del proprio destino, quelli intorno a te saranno spinti in una maniera non abituata a loro e quindi reagiscono spingendo. Non capiranno perché gli stai disturbando. Sentiranno che tu gli stai manipolando, che tu non sei “te stesso”, che hai cambiato.
E infatti hai cambiato. Stai disturbando così le vite di quelli intorno a te. Ma questa non è una manipolazione. Infatti, se fatto correttamente, stai finendo le manipolazioni, dette e non dette, che sono la norma in questo mondo. Stai imparando a finire le tue manipolazioni di altri mentre impari a riconoscere le manipolazioni degli altri.
Questo è legato a cambiamenti radicali nelle nostre vite. Quando non siamo attaccati ad altri traverso vecchi legamenti, potremmo imparare a sapere chi ti permetterà seguire il tuo cammino, chi si sta movendo in quella direzione naturalmente, e chi farà di tutto di più per buttarti su una corda più forte per tirarti indietro.
Però questo profondo cambiamento della nostra vita succede per una semplice scelta: la scelta di pensare per se stesso, d’essere ciò che uno è in verità, onorando il nostro libero arbitrio e quella degli altri. Avendo come guida l’idea di essere il maestro di uno stesso, ti distinguerai di quelli intorno a te perché loro non hanno quest’ideale nella loro vita.
Tutti sanno che la gente segue una meta. Per la maggior parte della gente, questa meta è materiale. Quelli che competono per denaro o sesso possono essere trattati dagli altri come una forma additiva di personalità, ma ad un certo livello loro capiscono perché questi sono passioni che tutti sentono di una maniera o l’altra.
Scegli di seguire l’invisibile e l’intangibile meta di far cura della tua anima, e sarai visto come un pazzo. La maggior parte della gente non può immaginare il dare la propria vita per una meta che non si può toccare, assaggiare, sentire o depositare nella banca.
La maggior parte della gente ha mete intangibili come quella di “essere felici”. Questa felicità è proiettata in uno o in una cosa materiale: la macchina, un computer, la famiglia, la casa, il lavoro. Come continuano ad essere persone che reagiscono senza volontà agli shock esterni, la manifestazione concreta di quella felicità cambia di momento a momento. Quando si raggiunge una meta concreta, questa deve essere sostituita per un’altra.
La persona che ha deciso di seguire il Cammino, vede le cose in una maniera diversa, e quelli che sono ancora attaccati a mete materiali non hanno la forma di capire.
Per una persona che comincia a cercare il Cammino, tutto questo cambia. Questa ricerca costituisce una meta permanente. Qualsiasi cosa aiuti ad ottenere questa meta, è per lui il Bene: ciò che lo allontana della sua meta che in genere sono ostacoli materiali o psicologici nella sua via sono per lui il Male.
Ritornando all’immagine dei filamenti che ci lega agli altri, dobbiamo aver cura del pericolo di tagliarli per liberarci. Se gli consideriamo come ostacoli per il nostro movimento libero, saremmo tentati di utilizzare misure radicali per liberarci. Per il contrario, questi legami sono il risultato delle nostre azioni passate, siamo responsabili di questi. Però più che altro, queste sono utili per il Lavoro. Ogni volta che qualcuno ci spinge alla nostra previa posizione, riceveremo uno shock. Questo shock ci porterà rapidamente ad uno stato di consapevolezza come metodo d’osservazione. Possiamo utilizzare questi shock per capire il nostro ambiente e quindi aiutarci a sviluppare la nostra considerazione esterna. Possiamo utilizzare questi shock per sviluppare il nostro potere di volontà per lottare contro le reazioni meccaniche che sono il risultato delle spinte che riceviamo. Non è possibile trovare in questo cammino comfort e sicurezza.
PS. Questo blog è in parte un editoriale pubblicato l’anno scorso su
Signs of the Times.